Da Misterbianco a Roma: obiettivo 42 chilometri… di corsa!

Dai saliscendi della Madonna degli Ammalati ai sampietrini romani: è il percorso di quattordici maratoneti “made in Misterbianco”, alcuni all’esordio sulla 42 chilometri, altri ormai veterani della mitica distanza, che parteciperanno alla Maratona di Roma del 10 aprile.

Per tutti l’imperativo categorico è divertirsi, sfidare se stessi, verificare nello splendido scenario della Città Eterna i progressi dopo mesi di allenamento.  A parte il “veterano” Antonio Belfiore, più volte ai nastri di partenza a New York, Paolo Condorelli, Giuseppe Condorelli, Carmelo Condorelli e Giuseppe Arcidiacono, tutti e quattro giunti alla fine almeno di una 42 chilometri, troviamo ben nove esordienti assoluti: Maria Concetta Trovato, Rosaria Puglisi, Francesco Pulvino, Rosario Foraci, Rosario Spina, Gianluca Porcedda, Nicolò Stupia, Nunzio Fiondini, Giuseppe Bandieramonte.
Tutti con tempi di partenza e ambizioni diverse, ma accomunati dal desiderio di condividere una esperienza unica e tagliare il fatidico traguardo. Il gruppone della ASD ATLETICA MISTERBIANCO SPORT CLUB è, prima di tutto, un concentrato di amicizia, passione per lo sport all’aria aperta, attenzione alla salute, amore per la corsa.
Il loro luogo di ritrovo è la pista del “Valentino Mazzola”, tempio dell’atletica misterbianchese, anche se non si riesce al momento a farne un impianto “dedicato” a questa disciplina e si combatte con le esigenze di gestione da parte dell’Amministrazione Comunale e la convivenza con il calcio.
Dall’anello di quattrocento metri l’anarchia del runner conduce spesso a ogni strada asfaltata, o sterrata, che possa soddisfare le esigenze imposte dalle rigorose tabelle di allenamento individuali, molte delle quali preparate da Antonio Belfiore, Presidente dell’ASD e vero e proprio deus ex machina del movimento dei runner biancazzurri: ripetute veloci e brevi per allenare la “velocità”, ripetute più lunghe per la “forza resistente”, medio e corto veloce per non impigrire i muscoli e poi le salitelle, quelle che conducono al Santuario della Madonna degli Ammalati, dove le esigenze tecniche si fondono con le radici e la tradizione.
Antonio Belfiore, che correrà la gara romana con la tessera Runcard, è coadiuvato in questa avventura dal vice Presidente Fabrizio La Fata, dal consigliere Giovanni Palmeri, dal tesoriere Davide Bandieramonte, figlio d’arte dell’atletica etnea e dirigente sportivo di lungo corso.
A tutti loro un in bocca al lupo e quando li incrocerete lungo le strade del paese siate benevolenti ed educati: per un runner che fatica anche un cenno con la mano è ristoro.
Paolo Di Caro
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Paolo Di Caro

Classe 1972, Misterbianchese, giornalista, manager pubblico, Sommelier master class. Da due anni, vista la crisi del teatro, anche attore amatoriale. Ex runner con l'artrosi, appassionato di Dylan Dog e Corto Maltese. Per invidia. Il Bilbo Baggins che era in lui è partito, Frodo non ha più l'Anello e anche Gandalf non è che si senta benissimo. A parte questo, non molla mai.

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