A proposito di sport A Misterbianco il convegno organizzato da progetto Misterbianco

Un pomeriggio dedicato allo sport, al suo rapporto con la salute, allo spazio pubblico, alle questioni legate alla fiscalità delle Associazioni sportive dilettantistiche.

Relatori “d’eccezione” al Convegno organizzato dall’Associazione Progetto Misterbianco che si è tenuto venerdì allo Stabilimento Monaco.

Dopo la presentazione dell’iniziativa, a cura della presidente di PM Cristina Buffa, e il saluto dell’Amministrazione Comunale con l’Assessore Federico Lupo, il dibattito è stato moderato da Paolo Di Caro, giornalista e collaboratore di Misterbianco 3.0, con un passato da Assessore allo sport del Comune di Catania e Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, dal 2008 al 2013.

Ad aprire le danze è stato Fabrizio Leotta, consigliere dell’Ordine dei commercialisti di Catania, che ha ribadito la natura dell’associazionismo sportivo e ha delineato il percorso entro il quale queste possono muoversi senza “incappare” nella mannaia dell’Agenzia delle Entrate. Un tema particolarmente sentito, anche in considerazione dei numerosi accertamenti fiscali che stanno interessando le Società sportive in tutta Italia.

Spazio, poi, all’impiantistica sportiva, con Anna Sapienza, responsabile regionale del CONI per gli impianti: un excursus sulle modalità di finanziamento per i nuovi impianti, i rapporti col Credito Sportivo, i riferimenti legislativi per chi, nel pubblico o nel privato, volesse realizzare un nuovo impianto.

Dagli impianti, indoor o outdoor, alle strade, piazze, parchi delle nostre Città: il “chilometro zero” dello sport è stato celebrato dal Segretario generale della Federazione Italiana Atletica Leggera Fabio Pagliara, ideatore e promotore dei Progetti Runcard e Parchi, due facce della stessa medaglia che esalta la stretta relazione fra sport e salute, in un contesto di utilizzo razionale e organizzato dello spazio pubblico delle nostre città, sempre più invaso da runner, biker e sportivi in generale. “Con Runcard”, ha sottolineato Pagliara, “vorremmoprog mist1 raggiungere tutti quegli atleti spesso inconsapevoli che oggi rappresentano il futuro anche per chi, come noi, si occupa di sport agonistico. L’atletica, intesa come madre del movimento fisico, grazie ai gesti ancestrali della corsa, del salto e del lancio, deve aprirsi a tutte quelle manifestazioni spontanee che mostrano oggi la richiesta di spazi per lo sport all’aria aperta e fuori dai circuiti commerciali”.

Conclusioni e prospettive future affidate a Sergio Parisi, vice presidente del CONI regionale e Presidente regionale della Federazione Italiana Nuoto, che si è rivolto in particolar modo ai rappresentanti delle società sportive operanti sul territorio misterbianchese presenti e al Presidente della Consulta per lo sport cittadino, Mario Cati:

Lo sport agonistico non attraversa un periodo di crisi e questo è testimoniato anche dalle 36 società affiliate a Federazioni che risultano operanti a Misterbianco. In crisi è, semmai, il rapporto fra queste e l’esigenza di operare sul territorio trovando nuove forme di finanziamento delle attività e una visibilità legata anche agli impianti. E’ sempre più urgente studiare con le Amministrazioni comunali forme di collaborazione pubblico-privato che vadano nella direzione di un miglioramento complessivo delle strutture esistenti: questo può avvenire solo con un dialogo costante con le Federazioni sportive, unico interlocutore credibile e garante degli interessi di tutti i praticanti. Sto girando il territorio proprio per offrire questa collaborazione del CONI a tutti gli amministratori interessati, perché lo sport è essenziale in un progetto di sviluppo complessivo dell’azione amministrativa e della ricerca del benessere per i cittadini”.

Un piccolo fuori programma in chiusura dell’evento: l’associazione Progetto Misterbianco ha proposto al segretario della FIDAL Pagliara di inserire, previa disponibilità dell’Amministrazione sulla location da individuare, un’area della Madonna degli Ammalati all’interno del Progetto Parchi, con la certificazione di un percorso-running, le paline e la segnaletiche orizzontale e verticale, come sta accadendo già in numerose Città italiane: “via libera” da Pagliara, adesso la palla passa all’Amministrazione comunale, che riceverà la proposta formale da parte di Progetto Misterbianco e dovrà decidere se avallare o meno l’iniziativa, sostanzialmente a costo zero per Misterbianco.

Condividi:

Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Realizzato e gestito da You-Com.it

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi