Discarica, il sindaco di Regalbuto: “Le norme non prevedono nuovi impianti” Francesco Bivona, primo cittadino del comune dell'Ennese, risponde alle indicazioni di Di Guardo

“Lo stimo come persona, ma mi sembra assurdo che il sindaco di Misterbianco prenda iniziative che non sono di sua competenza”. Francesco Bivona, sindaco di Regalbuto, reagisce così allo ‘studio’ con cui la settimana scorsa il sindaco Di Guardo, in una conferenza stampa e nel corso dell’ultimo comizio sulla questione rifiuti-discarica, identificava un’area alternativa per realizzare una discarica di rifiuti.

Bivona, che è anche il presidente della Srr Enna, la società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti, si dice sorpreso dall’iniziativa di Di Guardo. “Non è una notizia che proviene da un tavolo adeguato – sottolinea – non è neanche necessario entrare nel merito di questi aspetti, per i quali è competente la Regione Siciliana non un singolo comune”.

“D’altra parte – rimarca Bivona – non credo che la legislazione nazionale né quella europea prevedano la realizzazione di nuove discariche ma l’indirizzo sia verso altro. Ecco perché non penso che sia neanche argomento da trattare. Nel caso in cui dovesse diventare, in una fase diversa, un argomento su cui ragionare, allora il Comune di Regalbuto muoverà tutte le considerazioni del caso che saranno fatte nel momento opportuno, senza partire da posizioni preconcette. In ogni caso, al momento ci pare del tutto fuori da ogni logica ragionare su questioni che non attengono alla normativa attuale né su competenze che non sono delegate ad altri comuni”.

E’ comunque possibile in quella zona trovare un sito idoneo, nel caso in cui venga chiusa la discarica di Motta?

“Potrebbe essere idoneo nel mio territorio come in quello di 300 altri comuni della Sicilia. Si tratta sempre di terreni privati ma il problema è di natura geologica e credo che la Sicilia sia piena di questi territori. Ma non ne vedo la logica nel ragionamento di fondo. Come presidente della Srr di Enna, ritengo che questi impianti rientrino in un piano regionale che non prevede impianti nel nostro territorio. Né ci interessa che ci siano”

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

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