Start up e accesso ai fondi europei AIGA CATANIA: avvocati equiparati alle piccole-medie imprese

di Katia Di Bella Gozzi *

(Consigliere di Sezione A.I.G.A. CATANIA)

 

Si è svolto sabato 25 giugno, dalle ore 9.30, presso la biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, il primo dei convegni sul tema “Start up e accesso ai fondi europei per i giovani avvocati” organizzati dalla sez. di Catania dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) che ha visto la partecipazione di un folto pubblico di soci AIGA e di professionisti, particolarmente attenti alle prospettive che l’Unione Europea offre ai giovani avvocati.

Tra i relatori, anche l’Onorevole Salvo Pogliese, parlamentare europeo, da sempre vicino alle esigenze dei giovani, che ha illustrato le diverse tipologie di Fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea per il periodo 2014/2020 e l’Avvocato Mariavittoria Grassi, presidente della sezione AIGA Reggio Emilia, delegato per il C.O.A. di Reggio Emilia sul tema presso C.N.F. e Cassa Forense, che ha riferito sull’attività di formazione che queste istituzioni hanno posto in essere nei confronti dei professionisti.

Secondo i dati riportati dall’Onorevole Pogliese, ci sono 31 miliardi di risorse europee assegnate all’Italia per il periodo 2014/2020, cui si aggiungono i circa 20 miliardi della quota di cofinanziamento nazionale. Il dato allarmante, tuttavia, è che la regione Sicilia non ha ancora emanato alcun bando destinato a favorire l’avvio di attività e l’accesso al credito per i professionisti singoli e associati.

È venuto dal Dottor Vincenzo Falgares, Dirigente Generale per la Programmazione Regione Sicilia l’invito all’avvocatura, ed in particolare all’AIGA, a collaborare per la realizzazione di bandi che rispondano alle esigenze della professione, un invito immediatamente colto dalla Presidente della sezione AIGA di Catania, Avvocato Cinzia Capizzi.

“In un momento di profondo cambiamento socio-economico, anche la nostra professione ha subito una trasformazione che l’ha portata ad essere equiparata alle PMI esercenti un’attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita” ha dichiarato l’Avvocato Capizzi. “La macchina si è messa in moto e le sfide che si aprono sono due: la prima riguarda la necessità di adottare una linea comune di interventi, visto che le regioni procedono con tempi differenti sulla base delle loro priorità; la seconda riguarda noi professionisti che dobbiamo familiarizzare con la progettazione europea per riuscire a competere su un territorio già ampiamente noto alle P.M.I.”

Un importante contributo è stato, poi, fornito da Massimo Castagna, amministratore e socio della net.service, il quale ha fornito importanti indicazioni ai professionisti anche su come effettuare la ricerca dei bandi dell’U.E. e sulle modalità di presentazione dei progetti.

E’ difficile pensare oggi che la professione forense possa essere equiparata all’esercizio di una attività economica e questo nuovo modo di concepire l’avvocatura non è gradito a molti professionisti, come ha sottolineato l’Avvocato Giuseppe Di Gregorio, consigliere sezione AIGA Catania, tra i relatori del convegno, ma è importante adeguarsi a questo nuovo modo di pensare alla professione per poter stare al passo con la società, in continuo cambiamento.

Dello stesso avviso anche l’Avvocato Jessica Gualtieri, past president AIGA e presente al convegno anche in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, da sempre vicino ai giovani avvocati, che ha chiuso i lavori di questo primo convengo che vede gli avvocati AIGA impegnati sul tema.

L’AIGA fornirà ai suoi associati, previa iscrizione alla newsletter sul sito www.aigacatania.it, tutte le informazioni sui successivi step che vedranno sul tema coinvolta la giovane Avvocatura.

Presenti all’evento anche l’Avvocato Patrizia La Vecchia, Coordinatore regionale AIGA per la Sicilia nonché i presidente delle sezioni AIGA di Patti, Avvocato Francesco Ferrigno che ha sottolineato la necessità  che l’attività dell’Avvocato si apra anche alla consulenza in materia di europrogettazione, onde evitare lo sperpero di fondi rimasti non utilizzati per mancanza di esperti in materia, della sezione AIGA di Marsala, Avvocato Salvatore Cristaldi  e di quella di Siracusa, Avvocato Marco Signorelli.

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