Sant’Antonio Abate, Di Guardo finanzia la ‘festa grande’ e attacca l’opposizione Contributo di 130mila euro dai risparmi per la riduzione delle indennità di giunta e presidente del Consiglio

“Desidero rassicurare i miei concittadini che i festeggiamenti in onore del Patrono S. Antonio Abate si svolgeranno regolarmente in agosto e che il contributo del Comune di 130mila euro verrà puntualmente erogato, malgrado i tentativi del Presidente della V commissione, prof.ssa Buzzanca e dei consiglieri Gisella Vittorio, Serafino Caruso, Marcello Russo e Aldo Parrinello di bloccare il finanziamento comunale”. È quanto afferma il sindaco Nino Di Guardo, in un comunicato stampa del Comune di Misterbianco.

La nota prosegue ricordando che tutto sarebbe nato “dall’iniziativa di alcuni consiglieri d’opposizione che hanno contestato più volte e anche per iscritto la legittimità della determina di impegno di spesa relativa al contributo per la festa che, non rivestendo, a loro dire, carattere di obbligatorietà, sarebbe in contrasto con l’art.163 del TUEL (Testo Unico degli Enti locali, ndr).

Tale iniziativa – sottolinea la nota – per i toni intimidatori usati, ha creato confusione e difficoltà agli uffici mettendo a repentaglio il finanziamento della festa.

Per sbloccare la situazione – spiega la nota – è stato necessario l’intervento del Sindaco che, con una propria direttiva, ha perentoriamente invitato i funzionari a disporre il contributo senza tentennamenti, ricordando loro che la spesa per i festeggiamenti patronali è da considerarsi indispensabile e obbligatoria per il raggiungimento di determinati obiettivi previsti dallo Statuto quali la coesione sociale, il rafforzamento delle tradizioni e lo sviluppo economico del territorio.

“Mai lo scontro politico era scivolato così in basso – afferma Di Guardo – pur di ostacolare l’azione amministrativa si giunge al punto di compromettere perfino lo svolgimento della festa grande del Patrono, supremo evento religioso e identitario dell’intera comunità”.

“Ancora più grave diventa la loro azione – continua Di Guardo – se si considera che quest’anno la spesa per la festa del Patrono, come tutti sanno, è interamente finanziata con i risparmi derivanti dalla riduzione del 50 per cento della mia indennità e di quella degli Assessori e del Presidente del Consiglio che ammontano, appunto, a 130mila euro l’anno.”

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Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

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