Discarica, Di Guardo e Carrà basta duelli: ora assieme contro la proroga Alla conferenza stampa presenti anche i deputati nazionali Berretta e Burtone

Stavolta i duellanti hanno riposto le armi. I due sindaci di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, Nino Di Guardo e Anastasio Carrà, hanno deciso di mettersi alle spalle non i dieci canonici passi di ogni buon duello, ma i malintesi e le incomprensioni degli ultimi tempi. E di puntare le proprie armi contro un nemico comune: la discarica.

La svolta dopo mesi di scambi di accuse, di reciproci solleciti, di azioni in solitario. Acuitisi specialmente dopo la pubblicazione dei dati raccolti dall’Arpa sulla qualità dell’aria tra i due Comuni.

Qualche giorno fa, la convocazione congiunta dal ministero dell’Ambiente ha stabilito la pace tra i due primi cittadini. Che assieme si sono presentati davanti al ministro Galletti. Sabato 29 ottobre la conferenza stampa assieme.

“Abbiamo rappresentato al ministro Galletti come la discarica è frutto di una illegalità diffusa”. Testuali parole della nota diffusa dal Comune di Misterbianco. Le stesse con cui il sindaco Di Guardo, che per la prima volta aveva a fianco il sindaco Carrà, ha iniziato l’incontro, al quale erano presenti i deputati nazionali Giuseppe Berretta e Giovanni Burtone.

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“Assieme al sindaco Carrà abbiamo avuto consapevolezza – ha detto Di Guardo – della disponibilità del ministro Galletti che con serenità ha ascoltato il grido di dolore di due comunità che da decenni convivono con i disagi di due discariche, di cui una da anni si attende l’inizio della bonifica.”

Tre le promesse del Governo nazionale. La prima riguarda la firma dell’intesa per il rinnovo del decreto di emergenza per la quale il ministro ha fatto sapere che il Governo regionale dovrà dimostrare di aver bandito la gara altrimenti non ci sarà l’accordo.

L’altro risultato riguarda il conferimento dell’umido che non potrà più essere portato per la biostabilizzazione nella discarica Valanghe d’Inverno.

Infine l’impegno del ministero dell’Ambiente ad avviare il progetto per la bonifica della discarica di Tiritì.

“Noi non abbasseremo l’attenzione – ha continuato Di Guardo – anche perché la recente sentenza del Tar che chiede al Prefetto di rivedere il mandato dei commissari ai fini della richiesta dell’autorizzazione ci preoccupa.”

Anche il sindaco Carrà si è detto soddisfatto dell’incontro avuto con Galletti: “Da mesi ci rimandano in Regione e solo adesso apprendiamo che il ministro sconosceva le misure adottate per la biostabilizzazione e il blocco del progetto di bonifica.”

A dichiararsi soddisfatto anche Berretta: “È stato utilissimo parlare con il Ministro poiché abbiamo fornito maggiori informazioni sullo stato delle cose. Invito il Prefetto a rivedere i propri atti nei confronti del Commissariamento che ha come scopo la chiusura della discarica oltre ai problemi delle indennità ai commissari.”

Anche Burtone ha assicurato il proprio impegno per questa battaglia: “Se questi impegni saranno portati a buon fine, si determinerà una svolta che porterà alla chiusura definitiva dell’impianto della discarica.”

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

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