Pestoni… per l’opposizione (anche interna) al consiglio comunale La maggioranza si elegge presidente (con qualche mal di pancia) e vicepresidente. Minoranza a bocca asciutta.

È andato tutto come previsto: una maggioranza ‘acchiappatutto’ elegge presidente e vice presidente del consiglio comunale. E impone pesantemente la legge del più forte in consiglio comunale. Insomma, con il suo rinnovamento al 50 per cento, l’assemblea comunale sembra aver cambiato tanto, ma per non cambiare metodi e costumi.

Rispettate le previsioni e gli accordi che Misterbianco 3.0 aveva anticipato: a guidare l’assemblea civica sarà Anna Agata Pestoni, insegnante, eletta nella lista ‘Misterbianco Civica’, quella della ‘Lampadina’.

Pestoni è stata eletta alla prima votazione, con 16 voti sui 18 della maggioranza; mentre la minoranza ha votato per Rossella Zanghì (‘Guardiamo avanti’) che ha ottenuto 6 preferenze; due sono state le schede bianche.

Come vice presidente è stato eletto Antonio Arena, primo nella lista ‘Misterbianco rinasce con te’ (la Sveglia). Arena ha ottenuto un voto in più di Pestoni: 17 voti su 18 disponibili della maggioranza. La minoranza ha votato per Valentina Puglisi, consigliera del Movimento 5 Stelle, con 6 voti. Una è stata la scheda bianca.

Tutto come previsto allora? Non proprio. Perché la cronaca della seduta offre spunti di profonde riflessioni. Non certo per l’iniziale presidenza toccata al già assessore Matteo Marchese, consigliere ‘anziano’, primo per numero di voti non per età. Che ha svolto il suo ruolo di presidente pro tempore, nel rivolgersi ai neo eletti dispensava loro il titolo di ‘collega’ a tutti, senza mai pronunciare il termine ‘consigliere’. A occhi chiusi, avreste detto si fosse trattato di un’assemblea universitaria, di un convegno tra professionisti. E invece, eravamo alla prima seduta di consiglio comunale.

Con i suoi buoni auspici, comunque, e prima di eleggere il presidente, si è aperto il dibattito. E qui è successo ciò che uno non si sarebbe mai aspettato. Ha preso la parola la dottoressa Fina Abbadessa, seconda per numero di voti nella coalizione vincente, eletta nella lista Movimento volontari. Su di lei, infatti, appena resi noti i risultati, molti davano per scontato sarebbe arrivata la corona di presidente del ‘civico consesso’.

E siccome, gli accordi intra coalizione davano per papabile Anna Pestoni, ecco arrivare dal medico un controcanto, un “atto dovuto” come lei stessa lo ha definito. Un attacco vero e proprio agli ‘accordi’ fatti in altra sede, rispetto all’aula consiliare. Una critica ai metodi da “vecchia politica che non premia la meritocrazia”. Per poi finire con un disciplinato “Non capisco, ma mi adeguo”. E via libera agli accordi. Ma forse si prefigura già quella che sarà un’opposizione interna.

Nello stesso verso, sono arrivate le critiche dall’opposizione, che hanno stigmatizzato la mancanza di ‘fair play politico’ della maggioranza: tanto da Marco Corsaro (‘Guardiamo avanti’) che ha denunciato anche il metodo per tracciare i voti utilizzato dalla coalizione; quanto da Giuseppe Di Stefano (Movimento 5 Stelle) che ha definito ‘arraffona’ la maggioranza pigliatutto.

Alla presidente Pestoni, appena insediata dopo il voto, non è restato, che il fatidico discorso: “Ringrazio i consiglieri per aver riposto la fiducia sulla mia persona ed il sindaco Di Guardo che guida l’amministrazione del comune. Sarò la presidente di tutti, rispettosa delle regole, disponibile, imparziale ma anche determinata. Chiedo la vostra collaborazione per questo ruolo che mi accingo a svolgere nell’interesse della nostra comunità.”

Eletti gli organi interni la presidente Pestoni ha invitato il sindaco Nino Di Guardo a pronunciare la formula di giuramento ed a presentare la squadra degli assessori.

Prima di chiudere la seduta il consiglio ha eletto la nuova Commissione elettorale che risulta così composta: componenti effettivi, Natale Falà, Alessandro Tenerello e Lorenzo Ceglie; componenti supplenti, Venerando Marino, Gaetano Furia e Giuseppe Di Stefano.

Rosario Nastasi
Seguimi

Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
Rosario Nastasi
Seguimi

Condividi:

Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Realizzato e gestito da You-Com.it

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi