Bilancio partecipato, i sette progetti di Attiva Misterbianco: c’è anche la fondazione di carnevale Presentate oggi le proposte consegnate in protocollo comunale

Dalla Fondazione per il Carnevale al QR-code turistico, dal baratto amministrativo alla bici elettrica condivisa. E altro ancora. Fino a sette. Sono i progetti proposti al cosiddetto ‘bilancio partecipato’ dall’Associazione Attiva Misterbianco, presentati oggi nella Sala Conferenze della ‘Casa della Musica’.

Presenti per l’occasione Anna Bonforte, Giuseppe D’Angelo, Giuseppe Gullotta, Massimo La Piana, Santo Mancuso, Angelo Naso e Igor Nastasi.

In totale, sono stati 39 i progetti che cittadini e associazioni Hanno fatto arrivare al protocollo comunale per partecipare all’avviso pubblico del 10 luglio 2017, in merito al ‘bilancio partecipato’. Concorreranno al 2 per cento delle spese correnti del bilancio, cioè a una somma che si aggira tra i 30 e 40mila euro.

“Talune nostre proposte sforano il budget complessivo dell’intero bilancio partecipativo – dicono i soci di Attiva Misterbianco – non perché non avessimo contezza, semplicemente riteniamo che sia importante seminare proposte che possano essere sviluppate in ogni caso e che siano immediatamente cantierabili anche in tempi di altri bandi. Naturalmente auspichiamo che, salvo le proposte che tecnicamente/esecutivamente non è possibile realizzare, il vero vaglio ‘politico’ sia lasciato interamente nelle mani della votazione popolare, di cui manca però un regolamento attuativo che definisca tempi e modalità del voto che salvaguardino la sua univocità/unicità”.

I sette progetti di Attiva Misterbianco riguardano tutte e quattro le aree tematiche previste.

A. Politiche scolastiche, giovanili e sport:

1. ‘Anche Misterbianco abbia la sua corsa non competitiva di solidarietà’, sull’esempio virtuoso della “Corri Catania” si tratta di una corsa/camminata non competitiva, aperta alle scuole, alle famiglie ai singoli, con l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva e raccogliere fondi da destinare a piccoli, ma concreti progetti di solidarietà. Il progetto, a firma Massimo La Piana e Angelo Naso, prevede un impegno di spesa di 6000,00 con l’auspicio di ulteriori sponsorizzazioni private.

B. Attività sociali ed educative:

2. ‘Educazione alla Mobilità Alternativa e Sostenibile” (E.M.A.S.)’: è un progetto di “bike sharing” sostenibile che realizzi gli impianti di ricarica elettrica in alcuni punti strategici della città, come Piazza Dante, futuro sbocco della metropolitana, e Piazza Orazio Costorella, attuale stazione della FCE, dove potranno trovarsi le bici elettriche per il parcheggio, il nolo e la ricarica. Obiettivo: decongestionamento del traffico cittadino, diminuzione dell’impatto ambientale atmosferico e acustico, integrazione del trasporto pubblico e privato su ruota e su rotaia migliorando l’efficienza della viabilità e della sicurezza cittadina. Il progetto, a firma Giuseppe Gullotta e Santo Mancuso, prevede un impegno di spesa variabile a seconda che il preventivo scelto comprenda anche l’acquisto delle bici e non delle sole pensiline, con range che va dalle 40mila alle 52mila euro.

3. “New Baratto Amministrativo” ex art. 24 L. 11/11/2014 N. 164: Ripresentiamo, come già il primo anno, la proposta di regolamento del “baratto amministrativo” alla luce delle recenti interpretazioni che ne aggiornano la praticabilità, sicché il “nuovo” strumento potrebbe diventare, in via sperimentale, anche a Misterbianco, un’agevolazione sui tributi ( tosap, imu/tasi, tari/tares) a favore di quelle fattispecie predefinite nel regolamento che premiano chi svolge determinate attività a favore della collettività ( adozione di un’aiuola/di un monumento/ispettori ambientali). Il progetto, a firma Massimo La Piana e Anna Bonforte, prevede un impegno di 30mila euro.

C. Attività culturali e turismo

4. APP “Do You Know Misterbianco?”: un vero e proprio ‘centro d’informazione digitale’, a portata di smartphone o di tablet che consenta di avere sia le informazioni pratiche, professionali, sulle attività imprenditoriali cittadine, che quelle turistiche circa i percorsi di valorizzazione delle nostre ricchezze archeologiche dal tour virtuale sotto la lava di Campanarazzu alle Terme Romane, in una “APP” inserita nel circuito Wami, le guide turistiche che si scaricano sui dispositivi mobili, anche in assenza di wifi. Il progetto, a cura di Giuseppe D’Angelo e Roberto Samperi, impegnerà 25mila euro.

5. Realizzazione di una segnaletica turistica integrata con il QRCode: segnaletica turistica con l’installazione presso i punti di maggior flusso turistico del paese e quelli di maggior rilievo storico, culturale e ambientale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: Terme Romane, Chiesa Madre e Palazzo del Senato, Museo Arte Sacra, Museo Civiltà contadina, Stabilimento Monaco e Museo del Carnevale, Santuario Madonna degli Ammalati, sito storico del Campanarazzu etc.) di pannelli con la presentazione fotografica del sito, la descrizione sintetica storica-informativa in lingua italiana e inglese e il QR Code che permette attraverso la lettura con lo smartphone di visualizzare informazioni approfondite e dettagliate consentendo al contempo al turista una visita virtuale nel caso il sito non fosse momentaneamente inaccessibile. Il progetto, a firma Massimo La Piana e Angelo Naso prevede uno stanziamento di 25mila euro.

6. ‘Fondazione Mascarat’- I più bei costumi di Sicilia: la proposta è pensata come un istituto con autonoma personalità giuridica ed economica, ma che abbia un sistema democratico di partecipazione, a un evento molto sentito dai misterbianchesi attraverso una commissione di 9 membri, in parte di natura elettiva, 6 componenti, scelti dai cittadini e dalle cittadine con cadenza triennale e massimo un rinnovo, e in parte di natura fiduciaria, 3 componenti, scelti dall’amministrazione di cui uno con la funzione di presidente, sempre con la stessa durata e rinnovabilità massima, la cui missione è svolta a titolo gratuito in una sede istituzionale assegnata/attrezzata per il suo ordinario funzionamento (presso lo Stabilimento Monaco). L’idea è che debba gestirsi un budget in parte pubblico, quanto già il Comune destina ogni anno al finanziamento dei gruppi e in parte dalle partecipazioni private che vedrebbero il loro ritorno nell’organizzazione di un circuito culturale annuale che culmina con il Carnevale ma non lo esaurisce, perché propiziato da un premio (di poesia/musica/fotografia etc) e da una lotteria, e da ogni altro evento di rivalutazione delle tradizioni locali in chiave di riscoperta sia delle bellezze paesaggistiche e storiche del Parco Archeologico del Campanarazzu, che di quelle museali (Dei Costumi, Del Contadino, delle Terme Romane). Il progetto, a firma Anna Bonforte e Nuccia Messina, prevede un impegno di 30mila euro.

D. Politiche del lavoro

7. URBAN CENTER misterbianchese: il Comune avvia una manifestazione d’interesse a partecipare alla costituzione dell’Associazione culturale Urban Center misterbianchese a cui sarà demandata la gestione dell’U.C. e la istituzione dell’assemblea dei soci fondatori/fondatrici. Lo scopo è favorire la partecipazione dei cittadini e dei professionisti per promuovere e raccogliere iniziative e proposte formulate sia da soggetti pubblici che privati, anche attraverso la pianificazione, finalizzate a soluzioni condivise destinate a qualificare e a migliorare il territorio di Misterbianco e la sua vita sociale e civile. Possono far parte tutte le istituzioni, associazioni, comitati, nonché le società e le aziende purché dotate di personalità giuridica. L’amministrazione assegna all’associazione i locali al piano terra del Laboratorio di Città Nelson Mandela (aule De Andrè) organizzando lo spazio in modalità ‘open space’ attrezzandolo con la strumentazione necessaria (computer, software, plotter, stampante 3D) alla realizzazione a finalizzare le proprie attività. Il progetto a firma Giuseppe D’Angelo e Roberto Samperi prevede un impegno di spesa di 35mila euro.

Nella foto, da sinistra: Nastasi, Gullotta, Naso, D’Angelo, Bonforte, La Piana, Mancuso

Rosario Nastasi
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Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
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