Asili nido, al consiglio straordinario manca solo il Comune di Catania. E il 30 settembre? Consegnato alla presidenza un documento di impegno per i Comuni di Misterbianco e Catania a monitorare e rendicontare

Un grande assente: il Comune di Catania e il suo assessorato ai Servizi sociali. Al consiglio comunale di Misterbianco, convocato in seduta straordinaria, per parlare della grave situazione degli stipendi del personale degli asili nido e degli spazi gioco, mancava il comune capofila del distretto socio-sanitario D16. Il distretto che comprende anche i comuni di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia.

Un Comune assente quello catanese, sebbene sia stato invitato telefonicamente e tramite PEC, come ha sottolineato la presidente Agata Pestoni. Assente, come la guida politica dell’assessorato, dopo le dimissioni dell’assessore Angelo Villari, mancata per quattro mesi e colmata solo ai primi di luglio con la nomina del nuovo assessore Fortunato Parisi.

Un’assenza non da poco: il Comune di Catania tiene i cordoni della borsa delle risorse assegnate dai ‘fondi Pac (Piano di azione e coesione) servizi di cura’. Cordoni che solo il 9 agosto scorso si sono aperti per pagare alle cooperative parte degli arretrati del personale: dalla mensilità di agosto 2016 a dicembre 2016 per gli spazi gioco; dalla mensilità di novembre 2016 a dicembre 2016 per gli asili nido.

Un risultato non facile, come ha spiegato Aldo Parrinello, assessore ai Servizi sociali del Comune di Misterbianco, che il 10 luglio ha avuto un primo incontro con i responsabili catanesi del distretto: “Alla mia richiesta sulla risoluzione del problema dei pagamenti, mi rispondono che questi sarebbero avvenuti solo tramite anticipazione di cassa del comune capofila. A questo punto l’unica strada percorribile è solo questa: ho detto percorriamola”.

“Ma il nostro impegno – aggiunge – non deve finire qua. Siamo a metà dell’opera: dobbiamo costantemente monitorare l’iter procedurale della Regione Siciliana e del Ministero non sottovalutando, inoltre, il controllo sulle Cooperative che gestiscono il servizio.
Già da subito ci metteremo a lavoro per seguire la successiva rendicontazione per poter assicurare le spettanze mancanti”.

E poi denuncia: “Come potete constatare è un percorso farraginoso e complesso, a farne le spese sono solo gli operatori del settore che lavorano con impegno e professionalità senza stipendio. Tutto ciò è inconcepibile: chi lavora deve essere pagato”.

I pesanti disagi provocati dal mancato pagamento degli stipendi da parte delle cooperative sta tuttora causando lo stato di agitazione, sfociato anche in manifestazioni e scioperi del personale.

Ma non basta. Marco Corsaro, capogruppo di Guardiamo Avanti e firmatario, assieme al gruppo dei 5 Stelle, della richiesta di consiglio straordinario, avverte che incombe la data del 30 settembre, entro cui completare le rendicontazioni.

“Una circolare del ministero dell’Interno – ricorda – datata 28 marzo 2017 dice che i soggetti che hanno comunicato la volontà di proseguire con l’erogazione dei servizi finanziati con il primo riparto oltre il termine del 31 agosto 2016, dovranno curare la trasmissione della rendicontazione, agli uffici regionali competenti per le schede/progetto inerenti i suddetti servizi entro il 30 settembre 2017”.

Il gruppo ha sottoscritto e consegnato alla presidenza un documento dove si impegna il sindaco e la giunta del comune di Misterbianco a verificare, sollecitare e monitorare costantemente gli atti e i procedimenti amministrativi relativi ai fondi Pac.

Nello stesso tempo, impegna il Comune di Catania a produrre comunicazioni mensili circa lo stato dell’arte delle relative azioni previste dai fondi Pac da inviare presso gli uffici servizi sociali Misterbianco; a produrre interventi tali che permettano il recupero degli stipendi arretrati rispettando così la circolare ministeriale citata entro il 30/09/2017 e allinearsi ai pagamenti con regolarità”.

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
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