Raccolta rifiuti, ecco l’ordinanza del Sindaco: “No al sacco nero per l’indifferenziata” Multe da 25 a 300 euro per chi non rispetta l'ordinanza. Ma la comunicazione latita.

“È vietato l’uso del sacco di plastica nero”. L’ordine è perentorio e arriva direttamente dall’alto: “Il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo al fine di migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti, che vede il nostro comune il primo in Sicilia tra i comuni con popolazione superiore ai 48.000 abitanti con una percentuale che sfiora il 60%, ha emesso una ordinanza con la quale vieta i sacchetti di plastica neri per il conferimento dei rifiuti differenziati. Gli unici sacchetti ammessi per la raccolta differenziata sono quelli distribuiti gratuitamente dal comune di colore diverso a seconda dei rifiuti da conferire. L’ordinanza emessa prevede anche multe per i trasgressori”. Fin qui la nota dell’ufficio stampa del Comune.

Nel frattempo, i manifesti con l’ingiunzione al rispetto delle regole bene in vista e la minaccia di severe sanzioni ai trasgressori sono stati attaccati un po’ dappertutto. Anche fuori dalle regole e dagli spazi appositi. Ma tant’è! Ormai a Misterbianco, per questi avvisi che l’amministrazione comunale ritiene di vitale importanza per la collettività c’è il “libera per tutti”.

Oltre alle minacce, il sindaco si appella alla buona volontà dei cittadini. E basta. È stata fatta un’ordinanza? Sì! E qual è? Sono previste delle multe? Sì! E in che misura? Nessun’altra informazione. E se la vogliamo dire tutta c’è anche un grossolano errore di grammatica.

Già l’ordinanza sindacale n. 86 del 11.05.2015 prevedeva che la frazione indifferenziata venisse posta “in sacchetti semitrasparenti, tali da poter facilmente individuare i rifiuti ivi conferiti dagli utenti”. Però si è lasciato fare, specie per le utenze commerciali. I sacchetti neri sono molto diffusi. E appare logico pensare come anche le dispense casalinghe siano ancora ben fornite.

Forse sarebbe stata più utile ed efficace una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione. Come, ad esempio, è stato fatto al Comune di San Gregorio di Catania, di concerto con l’impresa appaltatrice.

In effetti, nell’ordinanza, il sindaco obbliga la ditta appaltatrice del servizio nel Comune di Misterbianco “a provvedere ad ogni informazione utile per il corretto svolgimento dei servizi, sulle modalità ed orari di raccolta”. Aspettiamo.

L’attuale ordinanza è la n° 121 del 12/10/2017. Dunque, è già in vigore. Ha come oggetto: Disposizioni in materia di Raccolta Differenziata dei rifiuti. È costituita da tre articoli in cui ordina:

ART. 1  (Modalità di conferimento e separazione dei rifiuti)
A tutte le utenze domestiche e non domestiche (attività artigianali, commerciali, terziarie, di servizio e produttive, di somministrazione, etc.) ricadenti nelle:
· Zona A  (Centro Storico, Zona Toscano, Piano Tavola, Raccomandata, Ficarelli, S.
Margherita, M. Ammalati, Campanarazzu);
· Zona B  (Montepalma – Lineri – Serra – Poggio del Lupo – Belsito – Malavigna)
del territorio comunale:
1. che i rifiuti urbani non differenziabili vengano riposti, nei giorni e negli orari previsti dal calendario vigente, in sacchi semitrasparenti, tali da consentire alla ditta incaricata della raccolta e alle squadre atte alla vigilanza, la verifica del corretto conferimento da parte degli utenti;
2. che, all’interno dei sacchi dedicati alla frazione indifferenziata, siano presenti rifiuti residuali, non altrimenti differenziali, secondo i circuiti di raccolta istituiti da questo Comune.

ART. 2 (Divieti)
· è fatto divieto di utilizzare, per la frazione di rifiuto indifferenziata e per tutte le altre frazioni, sacchi neri che non consentono di visualizzare il contenuto degli stessi;
· è fatto divieto introdurre nel sacco contenente il rifiuto indifferenziato frazioni di rifiuto per le quali è già attivo il circuito di raccolta differenziata.

È fatto obbligo:
1. agli utenti di assicurarsi della perfetta chiusura dei sacchetti contenenti rifiuti indifferenziati in modo da evitare possibili ed indecorosi spargimenti sui marciapiedi o sulle pubbliche vie;

ART 3 (Sanzioni)
Chiunque non rispetta le prescrizioni di cui alla presente ordinanza, sarà punito con le seguenti sanzioni amministrative:
– per coloro che depositano rifiuti urbani all’interno dei sacchi neri: da € 25,00 a € 300,00

OBBLIGA
la ditta appaltatrice:
· a provvedere ad ogni informazione utile per il corretto svolgimento dei servizi, sulle modalità ed orari di raccolta;
· ad intervenire, tramite segnalazioni, al fine di evitare comportamenti scorretti da parte delle utenze servite dai servizi di raccolta;
· al rispetto del suddetto calendario settimanale di svolgimento delle raccolte.

DISPONE
– che ogni precedente disposizione e ordinanza, in contrasto con la presente deve ritenersi revocata;
– che per le attività commerciali, artigianali ed imprese l’importo delle sanzioni è raddoppiato;
– che copia della presente Ordinanza sia resa pubblica tramite affissione all’Albo Pretorio e sul sito web del Comune;
– che il provvedimento medesimo venga notificato alla ditta Appaltatrice, per ogni azione consequenziale rispetto alla presente ordinanza;
– che copia del presente atto venga trasmesso trasmessa in copia:
· Al Comando Stazione Carabinieri di Misterbianco
· Al Comando Polizia Municipale – Sede
· Al 7° Settore Funzionale ”Cura e Servizi per il Territorio – Energia – Cimitero” – Sede
· All’Ufficio di Segreteria per la raccolta e pubblicazione – Sede
· Al Presidente del Consiglio Comunale – Sede

Il Comando di Polizia Municipale è incaricato di controllare la piena osservanza delle disposizioni di cui sopra.
La presente ordinanza entra in vigore dal momento della sua pubblicazione all’Albo pretorio del Comune.

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Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

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