Rifiuti, 600mila euro dalla Regione per un’isola ecologica. Ma è già polemica Soldi dalle economie delle risorse FSC-ODS. Corsaro (Guardiamo Avanti): "Territorio governato con arroganza".

Dovrebbe nascere all’incrocio tra via Puglia e la ex provinciale per San Giovanni Galermo la seconda isola ecologica di Misterbianco. La Regione Siciliana, tramite il Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti dell’assessorato all’Energia, ha ammesso al finanziamento di 603 mila e 368 euro il progetto dell’amministrazione comunale presentato l’11 luglio scorso.

Si tratta di finanziamenti che derivano dalle economie delle risorse FSC-ODS (Fondi Sviluppo e Coesione-Obiettivi di servizio), attribuite alla Regione Siciliana da una delibera del CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di cinque anni fa.

L’area individuata dall’amministrazione è di quasi 5.000 metri quadri, finora destinata per la sgambatura dei cani. L’area, una volta iniziati i lavori, sarà spostata in altro luogo. L’ubicazione dove dovrebbe nascere la seconda isola ecologica ne favorirà l’utilizzo ai cittadini residenti nei quartieri di Lineri, Monte Palma, Belsito e Poggio Lupo.

Dovrebbe nascere, perché già montano le polemiche. In prima fila Marco Corsaro, capogruppo consiliare di ‘Guardiamo Avanti’. Che ha già fissato per domani, sabato 18 novembre, alle 11, una conferenza stampa sul posto che dovrebbe ospitare il centro di raccolta.

“Questo territorio viene governato con arroganza – afferma Corsaro – non si può ubicare un sito di tale natura a due passi da una scuola, infischiandosene di chi quel luogo lo vive ogni giorno. Per noi il progetto va rivisto”.

“L’area individuata dall’amministrazione del sindaco Nino Di Guardo – spiega – si trova, infatti, a un passo da due plessi scolastici dell’Istituto comprensivo Sciascia, in una zona densamente popolata e presidiata da numerose attività commerciali”.

Chiarisce poi Corsaro: “Siamo convinti che l’isola ecologica sia necessaria e utile al nostro Comune, ma il progetto va rivisto: l’isola non va collocata lì senza peraltro, fatto ancor più grave, aver tenuto conto delle esigenze dei cittadini”.

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

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