Allarme bomba: scatta il protocollo sicurezza. Ma era un falso ordigno In via Matteotti, trovata una bottiglietta di plastica camuffata da molotov.

Una bottiglia di plastica avvolta da nastro adesivo, con una gruccia all’interno, appoggiata su un tubo del gas, nel giorno di elezioni. Tanto basta per fare scattare l’allarme bomba. Fortunatamente rivelatosi poi infondato.

L’allarme è scattato, stamattina, intorno alle 9, per la segnalazione di alcuni cittadini: in via Matteotti, all’altezza del numero civico 194, una bottiglia di plastica, incerottata con nastro adesivo e con una apparente miccia che fuoriusciva dal collo, era appoggiato su un tubo del gas di città a pochi centimetri di altezza del marciapiede.

Allertata subito la tenenza dei Carabinieri che ha diramato l’allarme e avviato il protocollo di sicurezza: sono intervenuti la polizia municipale che ha transennato il tratto di strada tra via san Nicolò e via dei Vespri e bloccato la circolazione; gli artificieri dei carabinieri; i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118.

A un esame più accurato la bottiglia è risultata priva di contenuto. La presunta miccia altro non era che un frammento di una gruccia per abiti. Il tutto confezionato apparentemente per creare allarme in una giornata sensibile come quella dedicata alle elezioni politiche.

L’allarme è comunque rientrato dopo un paio d’ore e la circolazione stradale è stata ristabilita. Non è escluso che per le eventuali indagini gli inquirenti si avvalgano delle immagini delle videocamere dei negozi vicini al luogo del ritrovamento.

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
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