Un fantasma si aggira per Misterbianco: è la pista ciclabile. Ma riqualificarla si può L'associazione Attiva Misterbianco chiede al Comune di partecipare al bando 'Comuni in Pista'

“Nessun cordolo di delimitazione a protezione dei ciclisti, nessun ‘tappetino stratificato’ per rendere più sicuri il tragitto e l’attrito, nessuna area di sosta, nessuna rastrelliera per le bici, segnaletica approssimativa, percorso extraurbano pericolosissimo in alcuni punti e percorso urbano che si è fatalmente trasformato in un’area di sosta permanente per le automobili”.

Sono le caratteristiche della pista ciclabile di Misterbianco, nell’impietosa descrizione dell’associazione Attiva Misterbianco. Un argomento che anche Misterbianco 3.0 aveva toccato, già una prima volta nel 2016, alla vigilia dell’inaugurazione.

“Una pista fantasma, un’opera ormai abbandonata a se stessa – denuncia ora Attiva Misterbianco – che però il Comune potrebbe riqualificare per contribuire in maniera determinante allo sviluppo a Misterbianco di una reale mobilità sostenibile”.

Come? Attiva Misterbianco chiede che il Comune di Misterbianco partecipi a un bando per finanziare la ristrutturazione della propria pista ciclabile denominato ‘Comuni in pista’, pubblicato lo scorso 21 marzo, per iniziativa dell’Istituto per il Credito Sportivo in collaborazione con l’Anci.

“Il bando prevede la possibilità, per i comuni che ne facciano richiesta – dicono all’associazione – di contributi in conto interessi sui mutui per interventi relativi a piste ciclabili. Significa, in parole povere, che i Comuni possono accendere mutui a tasso zero per realizzare (o ristrutturare) piste ciclabili. Gli interessi sui mutui vengono coperti grazie al contributo previsto dal bando”.

“Più specificatamente – spiegano – sono ammessi a contributo gli interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento, messa a norma e in sicurezza delle piste ciclabili.

È inoltre ammesso a contributo l’acquisto, la realizzazione e la ristrutturazione degli immobili relativi a strutture di supporto delle piste ciclabili, come ad esempio ciclostazioni per la custodia e l’assistenza delle biciclette, servizi igienici, punti ristoro o di primo soccorso, postazione con defibrillatore.

“È possibile poi impiegare il contributo per realizzare opere semaforiche, sottopassi e sovrappassi ciclopedonali nei casi di intersezione con le strade, opere di convogliamento delle acque piovane della pista ciclabile nella rete fognaria, impianti di illuminazione delle piste con pali fotovoltaici e lampade a led, arredi, aree sosta attrezzate, colonnine SOS, sistemi di videosorveglianza, sistemi per connessione wi-fi e punti di ricarica per smartphone, ripari e fontanelle d’acqua potabile, dei percorsi vita adiacenti alle piste con relative attrezzature per esercizi sportivi all’aperto, purché non superi il 25% del totale del quadro economico del progetto presentato per l’ammissione a contributo”.

“La pista – ricorda Attiva Misterbianco – è stata realizzata grazie a un finanziamento di 5 milioni di euro dell’Unione Europea, con una serie di varianti che hanno finito per snaturare il progetto iniziale, con interventi più orientati alla sistemazione della viabilità dedicata alle auto, piuttosto che alla fruizione in sicurezza da parte dei ciclisti”.

Secondo l’associazione, “Misterbianco ha dunque la preziosa possibilità di rimediare agli errori del passato, mirando ad un progetto di riqualificazione dell’intero percorso ciclabile, che possa contribuire in maniera determinante allo sviluppo nel nostro paese di una reale mobilità sostenibile”.

Il bando dell’Istituto per il Credito Sportivo, scade il 2 luglio. Esso prevede alcuni passaggi obbligati: il progetto per il quale si chiede il contributo deve essere un progetto esecutivo e il mutuo sul quale chiedere il contributo, per abbattere gli interessi, dovrà essere poi stipulato entro il 31 dicembre 2018.

Questi i passaggi da compiere, secondo Attiva Misterbianco:
1) Inserimento del progetto di ristrutturazione della pista ciclabile di Misterbianco all’interno del Piano Triennale delle opere Pubbliche con indicazione del mutuo con l’I.C.S. come fonte di finanziamento, e riapprovazione dello stesso piano da parte del Consiglio Comunale

2) Realizzazione e approvazione da parte del Comune di un progetto esecutivo, il cui affidamento chiediamo avvenga con procedure di evidenza pubblica (almeno una manifestazione d’interesse!) per coinvolgere le/i professionisti interessati. “Consideriamo, infatti, necessario che anche sui costi di progettazione, non essendo possibile per quest’opera accedere ai fondi rotazione del FAS 2014/2020 riservati dal decreto regionale (G.U.R.S. n.7 del 9 febbraio 2018) alle opere già programmate, si faccia riferimento alle linee guida Anac, che per gli appalti sotto soglia dei 40mila euro (gli affidamenti, appunto), applichi (art.36 commi 1 e 7 Dlgs 50/2016) il principio della rotazione degli inviti per evitare che, anche sulla progettazione di una proposta esecutiva, si consolidino rendite di posizione in capo a chi è già stato affidatario di incarichi in precedenza”

3) Presentazione della richiesta di contributo all’ICS entro il 2 luglio 2018.

“Crediamo fortemente – concludono all’associazione – che Misterbianco non possa e non debba perdere l’opportunità di realizzare un intervento utile al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini. Bisogna muoversi e farlo presto!”

Rosario Nastasi
Seguimi

Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
Rosario Nastasi
Seguimi

Condividi:

Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Realizzato e gestito da You-Com.it

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi