Colpisce un vigilante e passa la notte sulla gru del cantiere della metropolitana Un 28enne con già un passato burrascoso e precedenti penali

Un 28enne misterbianchese ha passato la notte nella cabina della gru, nel cantiere della metropolitana della zona commerciale di Misterbianco. Si tratta di Vito Chinnici, disoccupato con precedenti penali per vari reati, separato dalla moglie e padre di due figli.

Vani finora i tentativi di farlo scendere. Sul posto, i carabinieri della Tenenza, vigili del fuoco e polizia locale. Anche i familiari del giovane stanno tentando di farlo desistere. Allertata anche il servizio di psichiatria dell’Asp 3, in quanto il giovane è noto per consumo di stupefacenti.

Ieri sera, intorno alle 20.30, pare dopo l’ennesimo diverbio familiare, il giovane si era introdotto nel cantiere attraverso uno squarcio praticato nelle lamiere che circoscrivono l’area. Scoperto da un vigilante, l’ha colpito alla testa con una spranga di metallo procurandogli una profonda ferita. Quindi, impaurito e in probabile stato confusionale, si è arrampicato sulla gru, a circa 40 metri dal suolo e in prossimità di un pozzo della galleria.

Scattato comunque l’allarme, le forze dell’ordine, inutili sono state le trattative per farlo scendere, durate per svariate ore. Tanto che, entrato nella cabina, poi si è addormentato.

In mattinata, è stato disposta la chiusura del traffico su Corso Carlo Marx. La decisione è stata presa dalle forze dell’ordine per consentire un ulteriore tentativo di far scendere il 28enne che da ieri notte è sulla gru del cantiere della metropolitana.

Per l’occasione è stato fatto arrivare uno speciale braccio meccanico che si è spinto fino alla cabina dove si è rifugiato il giovane.

Il traffico è stato bloccato sulla bretella che dalla circonvallazione di Catania porta al quartiere di Monte Po. Pesanti le ripercussioni sul traffico nella rotonda dell’ospedale Garibaldi e strade limitrofe.

AGGIORNAMENTO

All’una della notte tra venerdì 21 e sabato 22, Vito Chinnici si è convinto a scendere dalla gru. Persuaso dalla mediazione dei vigili del fuoco e dalle condizioni precarie in cui è vissuto per quasi 30 ore. I carabinieri lo hanno denunciato per lesioni personali ai danni di un vigilante e per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. È comunque potuto rientrare a casa.

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
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