Isola pedonale, chi ha richiesto l’ampliamento? L'unico locale pubblico, la Pasticceria Belfiore, smentisce di esserne beneficiario.

Novanta metri scarsi di basolato. Chiusi al traffico solo sabato e domenica. Un esperimento lungo tre mesi. È l’isola pedonale che partirà tra poche ore, alle 20.30, in via Giordano Bruno nel tratto compreso tra via Palestro e via Matteotti. Un ampliamento di quella esistente e quotidiana tra via Matteotti fino in via Municipio. Ma è un’isola che, a quanto pare, nessuno vuole.

“Si tratta di un piccolo ampliamento sperimentale solo nei fine settimana – ha detto l’assessore al Traffico e viabilità Stefano Santagati – per venire incontro alle richieste dei cittadini e degli esercenti”. Ma di richeste di esercenti non pare ci sia traccia. L’unico esercizio pubblico che, in quel tratto, potrebbe utilizzarla è una nota Pasticceria. Il cui titolare smentisce categoricamente di averne fatto richiesta e di esserne il diretto ybeneficiario.

“Ho letto su una testata on line (laspiapress.com, ndr) che l’isola sarebbe stata decisa per favorire la mia pasticceria, ma non è assolutamente così. Anzi. A noi rischia di fare più danno che altro. Così si allontana la clientela. Non ho nessuna intenzione di mettere sedie e tavoli fuori. Qui si apre alle 6 del mattino, mica possiamo metterci a fare nottate, non siamo un ristorante”.

Insomma, siamo di fronte a un altro pasticciaccio dell’estate misterbianchese: da un lato un atto amministrativo messo frettolosamente in piedi, senza delibera di giunta ma con solo ordinanza del settore Polizia locale, peraltro incompleta; dall’altro, l’assenza di “richieste degli esercenti” che, secondo la giunta, sarebbero alla base della istituzione di quella che non si capisce se sia una isola pedonale o una ZTL.

Ma insomma questa isola chi l’ha voluta?

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
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