Carnevale estivo, il sindaco: “Un successo”; Ceglie (Guardiamo Avanti): “30mila euro per poche ore” Le manifestazioni di fine stagione dividono la politica misterbianchese

Per il sindaco Nino Di Guardo si è trattato di un successo decretato dal “consenso e dalla partecipazione del pubblico”. Ma per Lorenzo Ceglie, consigliere comunale (Guardiamo Avanti) e componente della commissione organizzatrice permanente del carnevale della commissione Cultura, sono stati spesi “30mila euro per poche ore di spettacolo e, in più, in gran parte presi dal fondo di riserva”.

La manifestazione ‘Ciao Estate’, con i suoi due spettacoli ‘Coriandoli in passerella’ e ‘Concerto dell’Orchestra Sinfonica Etnea’, divide il mondo politico e la comunità misterbianchese. Ed era pure stata presentata in pompa magna, con una conferenza stampa degna di miglior sorte.

Sabato scorso, non si era ancora spenta l’eco della sempiterna colonna sonora che accompagnava l’ennesimo defilé dei costumi dell’ultimo carnevale, che già sulla pagina social del Comune di Misterbianco il sindaco esaltava il “successo di pubblico e spettacolo assicurato per l’edizione estiva del carnevale in mostra sul grande palco in piazza Pertini. Effetti scenici, luci laser e coreografie bellissime hanno fatto da cornice ai magnifici costumi del carnevale indossati dai figuranti dei vari gruppi”. Un successo decretato, per Di guardo, dai soli consenso e partecipazione del pubblico.

Dopo qualche giorno, si è fatto sentire il gruppo consiliare ‘Guardiamo Avanti, con il consigliere Ceglie. In un comunicato tagliente, vengono stigmatizzati “la continua mancanza di rispetto istituzionale” dell’amministrazione comunale; “i costi esagerati delle due giornate”; i dubbi “benefici” e “quale rispetto del criterio di economicità” dell’evento. Eccolo di seguito.

“In qualità di componente della commissione organizzatrice “permanente”, cosiddetta COP, del carnevale e della commissione cultura, tengo a fare alcune considerazioni su questa “edizione” di fine estate appena conclusa.

Innanzitutto la continua mancanza di rispetto istituzionale di questa Amministrazione nei confronti dei consiglieri comunali facenti parte della COP, che non sono stati nemmeno avvertiti se non da un video fb di un assessore che ha la delega a convenienza, Stefano Santagati. In secondo luogo, i costi esagerati delle due giornate: più di 30.000 euro spesi per poche ore di spettacolo, e in più, in gran parte, presi dal fondo di riserva, con una delibera “colpo di mano” della giunta, che evidenzia la totale mancanza di programmazione, cosa ormai nota di questa amministrazione.

In terzo luogo, mi chiedo quali benefici e quale rispetto del criterio di economicità della pubblica amministrazione abbia portato questo evento?! Il Carnevale è un evento sentito e importante per il nostro paese, ma, come tale, va fatto con criterio e progettualità promuovendo eventi interconnessi con le attività del territorio e con il mondo giovanile e non.

Certi assessori, che fanno la morale in consiglio comunale, siano più accorti a bruciare oltre 30.000 euro per un’estate fallimentare, viva solo grazie alla movida organizzata da 4 imprese, peraltro multate ad inizio stagione, a causa di amministratori incompetenti.

Misterbianco merita eventi innovativi e adattati ai nostri giorni, che guardino oltre i confini territoriali con spirito di innovazione e aggregazione! Misterbianco merita di più.”

Ricordiamo che i costi resi pubblici delle due serate ammontano finora a oltre 27mila euro (varie aliquote IVA escluse): 800 SIAE; 6000 concerto sinfonico; 9570 attrezzature e servizi tecnici; 6000 farfalle luminose; 1350 marketing, social network ecc.; 6000 format mediatico, diretta TV, conduzione, artisti; 1590 materiale pubblicitario; 500 euro pubblicità su quotidiano; 1000 affitto schermo.

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?
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