Uffici sanitari, c’è l’ipotesi di riunirli sotto un unico tetto all’ex Movicar per l’emergenza Covid-19 Oggi sopralluogo di tecnici e dirigenti di Asp e Comune. Ma resta irrisolto l'abbandono del Poliambulatorio Galilei

Ufficio vaccinazioni e guardia medica/118 insieme nel polo dell’ex-Movicar? Dove mancò la volontà potrà supplire l’emergenza da Covid-19? Sono gli interrogativi ai quali dirigenti e tecnici dell’ASP Catania e del Comune di Misterbianco tenteranno di dare risposta tra poche settimane. Stamattina, la struttura che si trova sulla strada provinciale 12/II, a ridosso della periferia sud dell’abitato del centro storico,  ha ospitato un sopralluogo congiunto tra le parti.

Dal lato dell’Azienda sanitaria provinciale, e per le diverse competenze in campo, il dottor Giuseppe Spampinato, in rappresentanza della direzione generale, il dottor Rosario Giannone. responsabile dell’Igiene pubblica, l’ingegnere Francesco Alparone, direttore dell’Area tecnica, il dottor Giuseppe Condorelli, ufficiale sanitario. Dal lato del Comune, il vice prefetto Salvatore Caccamo, commissario straordinario del Comune, e gli ingegneri Vincenzo Orlando, capo dell’Ufficio tecnico comunale, e Adele Giusto, tecnico sovraordinata.

Il sopralluogo è stato il culmine di una serie di recenti interlocuzioni tra Asp e Comune. Obiettivo: trovare una nuova sistemazione agli uffici sanitari ospitati nei locali comunali che, per l’emergenza da Covid-19, ora devono rientrare in possesso delle scuole. A tale obiettivo si aggiunge ora un’opportunità: riunire sotto un unico tetto servizi che erano stati smembrati a causa della chiusura del poliambulatorio di via Galilei avvenuta quattro anni fa.

I servizi sanitari sul territorio attualmente sono ospitati in diversi plessi, tra centro storico e quartieri di periferia: nelle aule del plesso di via Garibaldi dell’istituto comprensivo Da Vinci c’è l’ufficio vaccinazione, legale e igiene pubblica; al centro Polifunzionale di Lineri, il 118 e la guardia medica.

Dopo un attento sopralluogo della struttura Ex-Movicar, dove attualmente si trova l’ufficio del servizio trasporti, ASP e Comune hanno convenuto nella possibilità di potere collocare all’interno dei locali tutti i servizi sanitari riguardanti la guardia medica, il 118, l’ufficio vaccinazioni, igiene pubblica e medicina legale. Restano fuori solamente il consultorio: ha la necessità di avere disponibili almeno sette locali; il servizio attualmente è inattivo per carenza di personale e dovrebbe ripartire.

Entro la prossima settimana, i rispettivi uffici tecnici dopo uno scambio delle piantine planimetriche, e dei servizi funzionanti all’interno della struttura, metteranno nero su bianco le modifiche da eseguire, con uno studio di fattibilità secondo anche le norme anti-Covid. Il Comune dovrà concedere in comodato d’uso i locali e quindi potrà partire il progetto di adeguamento del blocco alle esigenze dei servizi sanitari.

La soluzione resta comunque un ripiego: grida ancora vendetta la questione dell’abbandono del poliambulatorio di via Galilei, un complesso di circa 55 locali, lasciato in fretta e furia quattro anni fa. Un impoverimento per il territorio, una penalizzazione per le comunità locali di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, uno spreco di risorse pubbliche. A quando una soluzione anche a questo?

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

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