“Le vie dei tesori”, Misterbianco presente al festival con “la grande ruina” e la ricostruzione Alla 14ma edizione, due itinerari storici percorribili nelle quattro domeniche di ottobre in tre turni

Misterbianco entra per la prima volta nel circuito del festival “Le Vie dei Tesori”, manifestazione che si terrà a Catania dal 3 ottobre all’1 novembre. Fondamentale la partnership siglata tra la Fondazione Monasterium Album e l’associazione Le Vie dei Tesori ONLUS.

A Misterbianco saranno organizzate due “esperienze”: “Misterbianco 1669: l’anno della grande ruina” e “Misterbianco 2020: 350 anni dalla sua ricostruzione”.

Le esperienze si svolgeranno nelle quattro domeniche di ottobre: 4, 11, 18 e 25; si articoleranno in tre turni orari: ore 10 – 12 – 16 per una durata di circa 90 minuti.

La prima esperienza “Misterbianco 1669” partirà dal parco suburbano di Campanarazzu e comprenderà un’escursione nella dagala di querce scampata all’eruzione del 1669 e la visita dell’Antica Chiesa Madre dedicata a “Santa Maria de Monastero Albo”, riportata alla luce grazie ai lavori finanziati dalla Regione Siciliana.

La seconda esperienza “Misterbianco 2020” partirà dalla Sagrestia della Chiesa Madre per poi passare nel Museo di Arte Sacra sito nelle cripte della chiesa. Nel museo, si conservano le principali testimonianze artistico-religiose prodotte nel territorio, a partire dal primo nucleo urbano e reliquiari con le reliquie del patrono Sant’Antonio abate. La passeggiata proseguirà nei dintorni del centro storico per ammirare il prospetto del palazzo Ducale, edificato in stile tardo rinascimentale per volere dell’allora duca Francesco Maria Trigona come dimora per i periodi estivi, il Monumento ai Caduti e l’orologio solare di grandi dimensioni, ornamento della piccola piazza intitolata a Maria Li Destri, duchessa Trigona, antistante la settecentesca chiesa di San Rocco.

Il festival “Le Vie dei Tesori” è stato presentato ufficialmente alla stampa nella cornice del Teatro Greco di Catania, dagli assessorati regionali ai Beni culturali e al Turismo e comunale alla Cultura; vedrà l’apertura al pubblico di circa 70 siti culturali sparsi nell’hinterland catanese.

La manifestazione, giunta alla sua XIV edizione, insignita per quattro anni consecutivi della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica italiana, grazie al coinvolgimento di enti pubblici, associazioni e privati, consente di mettere a rete, aprire al pubblico, illustrare e promuovere i luoghi di interesse culturale e storico delle città attivando processi di comunità, di cittadinanza attiva e di promozione del territorio

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Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

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