Videosorveglianza, approvato il progetto esecutivo di prevenzione e sicurezza per 427mila euro C'è il finanziamento ministeriale di 250mila euro e il cofinanziamento comunale di 177mila euro

Si chiama “Prevenzione e Sicurezza per la Comunità di Misterbianco”. E dispone di 427mila euro per realizzarlo. È il progetto esecutivo dei lavori per un sistema di videosorveglianza del territorio comunale approvato dall’8 settore funzionale “Lavori pubblici”. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale, con progettista incaricato l’ingegnere Pietro Fabio Pola, dell’8° settore funzionale “Lavori Pubblici e Manutenzione”, e con RUP (Responsabile Unico del Procedimento) il geometra Sebastiano Palmeri; il relativo piano di sicurezza e di coordinamento è stato redatto dal geometra Sebastiano Saglimbene.

Alla somma totale si arriva con il finanziamento statale di 250mila euro e con i 177mila euro del cofinanziamento comunale previsto nell’apposito capitolo del bilancio 2020. L’intervento è incluso nell’aggiornamento annuale del Programma triennale delle opere pubbliche 2020/2021/2022 e dell’elenco annuale dei lavori per l’anno 2020, già approvati con deliberazione della Commissione Straordinaria (con i poteri del Consiglio Comunale) n. 20 del 31/08/2020. Ora si potrà avviare la gara d’appalto per realizzare l’impianto e metterlo in funzione.

Già nel mese di gennaio 2020, si era saputo del finanziamento del progetto, inquadrato nell’ambito del patto per la sicurezza siglato nel mese di giugno 2018 con il Prefetto di Catania.

Di videosorveglianza sul territorio comunale si parla da tempo, con alterne fortune. Di un vero e proprio impianto efficiente ed efficace si è sempre sentita la necessità. L’esigenza è stata sempre sollecitata dalla locale sezione della Confcommercio, preoccupata dall’escalation di micro e macro criminalità. Vandalismi, abbandono di rifiuti su tutto il territorio comunale e furti di rame nelle strutture comunali lo hanno reso indispensabile.

Le misure intraprese fino a questo momento sono state del tutto insufficienti: solo 13 postazioni, alcune lasciate fuori uso (come al cimitero), altre al limite del farlocco (piazza Dante). L’unica volta la videosorveglianza ha permesso di individuare gli autori, minorenni, di una bravata, il sistema era di proprietà di una banca. E, comunque, hanno sempre dovuto fare i conti con organici carenti, poca tempestività di consultazione e insufficiente interattività con le altre forze dell’ordine

All’attuale progetto si è arrivati con un percorso che è partito un paio di anno fa. Il Comune di Misterbianco avanzò richiesta di ammissione ai finanziamenti previsti dall’art. 5, comma 2-ter, del decreto-legge n. 14 del 2017, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 48 del 2017, secondo le modalità definite dal decreto del ministero dell’Interno del 31 gennaio 2018, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 57 del 09/03/2018.

Con la determinazione settoriale n. 1693 del 22/06/2018, vennero nominati i tecnici, Palmeri e Pola per redigere il progetto. Il 26 giugno del 2018 l’allora giunta municipale approvò il progetto definitivo per realizzare il sistema di videosorveglianza del territorio comunale denominato “Prevenzione e Sicurezza per la Comunità di Misterbianco”.

Il 12 novembre e il 28 dicembre 2018, il ministro dell’Interno emanò i decreti con cui venne approvata, e successivamente rettificata la graduatoria definitiva delle richieste di finanziamento per l’ammissione ai finanziamenti statali. Il 28 febbraio 2019, il ministro dell’Interno decretò l’autorizzazione a scorrere la graduatoria definitiva. nella graduatoria, il Comune di Misterbianco risultava beneficiario del finanziamento statale richiesto di 250mila euro, notificato ai sensi dell’art. 8, comma 3, del D.M. 31.01.2018, con nota della Prefettura di Catania-UTG-Servizio di contabilità e gestione finanziaria, prot. n. 0134346 del 19/11/2019.

Il nuovo impianto di videosorveglianza e monitoraggio urbano per il Comune di Misterbianco è finalizzato a interventi in materia di sicurezza (videosorveglianza di alcune zone “sensibili” del territorio con prevenzione di situazioni di emergenza) e di eventuale interoperabilità tra le sale operative di varie forze dell’ordine.

Il sistema consente di visualizzare le immagini provenienti da tutte le videocamere dislocate sul territorio, presso il comando della Polizia locale. Per cui si dovrà tenere conto anche del necessario adeguamento dell’organico. Fino a qualche mese fa, le poche videocamere venivano visualizzate nel monitor di un ispettore andato in pensione. La sua postazione è stata smantellata e mai più ripristinata.

La registrazione 24 ore su 24 delle immagini provenienti dalle videocamere sarà effettuata tramite un server appositamente installato in sala CED, presso il municipio.

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

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