Covid19, un hub vaccinale al “Mandela” per servire i Comuni vicini ed eliminare i disagi Richiesta avanzata dalla Commissione straordinaria e dalla Cisl di Catania per decentrare la campagna

Tutti insieme per le vaccinazioni al Mandela. A fianco l’uno dell’altro, la commissione straordinaria che amministra il Comune di Misterbianco e il sindacato della Cisl di Catania, con la sua federazione Fnp Pensionati.

L’una ha inviato alla direzione dell’ASP Catania la richiesta per valutare l’opportunità di istituire sul territorio comunale un centro di vaccinazione anti Covid-19 e ha messo a disposizione il laboratorio di città “Nelson Mandela”.

Gli altri hanno denunciato i disagi di tanti anziani e soggetti fragili all’hub dell’ex Mercato Ortofrutticolo e hanno chiesto di decentrare i punti di vaccinazione allo stesso Mandela o al Palatenda. Secondo Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl etnea, e Alfio Giulio, reggente della Fnp Cisl catanese e segretario generale della Fnp Pensionati Cisl Sicilia, «la campagna vaccinale complessa e difficile, come quella in corso, sta esponendo a pesanti sacrifici le persone anziane e i soggetti più fragili, spesso costretti a trasferimenti da altri comuni e lunghe ore d’attesa in condizioni ambientali precarie. Decentrare le operazioni di vaccinazione permetterebbe di ottimizzare la campagna e servire meglio le popolazioni interessate».

Entrambi hanno fatto riferimento alla potenzialità della popolazione complessiva che ne potrebbe usufruire: Misterbianco e i Comuni confinanti di Motta Sant’Anastasia, San Pietro Clarenza e Camporotondo Etneo, con un numero di soggetti vaccinabili attorno ai 60mila.

Per la commissione straordinaria, «l’immobile è facilmente raggiungibile con i servizi di trasporto pubblico locale e unisce i requisiti tecnico-sanitari di comfort e di accoglienza dei cittadini che intendono partecipare alla campagna vaccinale». Ci sono parcheggi adeguati e spazi per postazioni, sale d’attesa e per differenziare i percorsi.

Non solo. Sia il commissario Salvatore Caccamo, sia la Cisl hanno sottolineato come un hub misterbianchese potrebbe diventare strategico come polo per potenziare la rete delle postazioni vaccinali anche nel prosieguo della campagna, soprattutto quando verrà estesa al resto della popolazione.

«Porteremo la proposta ai Tavoli della Salute, sia nel provinciale che nel regionale – dicono Attanasio e Giulio – perché un decentramento possa avvenire anche in quei Comuni in cui ci siano strutture simili e disponibili, per evitare penosi trasferimenti e inutili ed estenuanti file d’attesa».

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Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

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