ZES, le imprese possono chiedere il credito d’imposta. A Misterbianco restano a guardare Il territorio misterbianchese rimasto fuori dalla delimitazione e anche dalla possibile integrazione

Riduzione del 50 per cento dell’imposta sul reddito d’impresa. È il cosiddetto “credito d’imposta” per gli investimenti che le imprese siciliane, situate all’interno delle zone economiche speciali (ZES) della Sicilia occidentale e della Sicilia orientale, potranno chiedere d’usufruire all’Agenzia delle Entrate.

Ad annunciarlo è la Regione Siciliana, con un avviso sul proprio portale web.
L’accesso all’agevolazione fiscale, prevista dalla legge di bilancio nazionale, è in vigore dal Primo aprile. È stato possibile grazie all’approvazione dei piani strategici preparati dalla Regione Siciliana per le due Zes siciliane e alla loro istituzione da parte del governo nazionale nel mese di giugno dello scorso anno.

In particolare – spiega la Regione sul portale – le imprese siciliane che intraprendono una nuova attività economiche nelle Zes potranno usufruire di una riduzione del 50 per cento dell’imposta sul reddito derivante dallo svolgimento di tale attività.

Per ottenere le agevolazioni le imprese beneficiarie dovranno mantenere la loro attività e conservare i posti di lavoro creati nell’ambito dell’attività avviata nelle Zes per almeno 10 anni. Il mancato rispetto di tali condizioni comporterà la decadenza dal beneficio e l’obbligo di restituire l’agevolazione di cui si è già usufruito.

Le imprese siciliane che vorranno usufruire del credito d’imposta per gli investimenti nelle Zes dovranno verificare la coerenza dei dati catastali delle proprie attività sul portale euroinfosicilia.it (nuova pagina) e sul sito dell’agenzia per la coesione territoriale e successivamente inoltrare telematicamente all’Agenzia delle Entrate il modello apposito approvato dall’agenzia.

Un’agevolazione che le imprese misterbianchesi non avranno la possibilità di chiedere né di avere. Come Misterbianco 3.0 aveva già rivelato il 19 giugno scorso, il territorio misterbianchese non è stato incluso nella ZES della Sicilia orientale: né quando venne fatta la prima delimitazione, né quando, nel mese di agosto 2019, l’amministrazione in carica allora avrebbe potuto chiedere di aderire, dopo l’avviso che la Regione inviò a tutti i Comuni siciliani rimasti fuori.

Ci sarà qualcuno che se ne ricorderà, quando gli ex amministratori (anche neo ricandidabili) verranno a parlarvi di nuovo di futuro, di sviluppo e amenità varie?

(Nell’immagine di copertina, in rosso i Comuni inclusi nella ZES)

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Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

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