Scuole, un murale e un’area verde all’IC Gabelli col premio del concorso “Immagini per la Terra” Premiazione "in loco" perché la cerimonia non si è potuta svolgere a Roma a causa della pandemia

L’IC Gabelli vince il concorso di educazione ambientale “Immagini per la Terra” e con il premio di 1000 euro realizza un murale e l’area green (verde) “2030: facciamo l’Agenda!”. La nuova area è stata inaugurata in un caldo pomeriggio di fine giugno, nel cortile di via De Felice dell’istituto.

La storia

Nell’anno scolastico 2019/20, l’istituto diretto da Adriana Battaglia era stato annoverato tra le otto scuole vincitrici della XXVIII edizione del concorso nazionale rivolto ogni anno a studenti e insegnanti degli istituti di ogni ordine e grado italiani, pubblici e privati, presenti sul territorio nazionale e all’estero. Il concorso è promosso e realizzato dall’ONG ambientalista “Green Cross Italia”, in collaborazione con il MIUR, il ministero dell’Istruzione, il sostegno di Acqua Lete e il patrocinio delle più alte cariche dello Stato, tra cui il Senato della Repubblica e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Una giuria di esperti nei campi delle scienze e dell’ambiente, della comunicazione e della pedagogia, aveva assegnato il Primo Premio nella classe di concorso “scuola secondaria di I grado” a un e-book in lingua inglese incentrato sui 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Un prodotto digitale realizzato dal gruppo di alunni delle classi terze che avevano preso parte al progetto di potenziamento CLIL (Content and Language Integrated Learning) a classi aperte, coordinato dalle docenti Licia Arcidiacono (Inglese), Sara Petralia (Scienze) e Marzia Arcadipane (Lettere).

La premiazione “in loco”

La cerimonia di premiazione del concorso avrebbe dovuto svolgersi nei mesi scorsi a Roma presso una prestigiosa sede istituzionale alla presenza di importanti personalità del mondo politico, delle imprese e della ricerca ma il perdurare della pandemia ha impedito ad alunni e docenti di ritirare fisicamente il premio. Tuttavia, al termine dei lavori del progetto ambientale realizzato grazie alla vincita del concorso, l’IC A. Gabelli ha ritenuto opportuno organizzare una manifestazione “in loco” per consegnare ai vincitori gli attestati inviati da Green Cross, valorizzare l’eccellente risultato conseguito dai ragazzi e mostrare alla comunità scolastica l’opera finita.

Gli ex alunni delle classi terze (autori dell’e-book vincitore), gli attuali alunni delle classi seconde (che avevano partecipato al concorso con una raccolta di fumetti digitali a tema ambiente) ed i ragazzi che hanno collaborato all’esecuzione del murales sono stati premiati dalla dirigente scolastica, insieme al presidente, al vicepresidente del consiglio d’istituto e al baby sindaco della scuola.

«Come docenti, siamo felici di poter riabbracciare in presenza quegli alunni che, pur vivendo un periodo molto particolare e difficile, lo scorso anno hanno contribuito al successo del nostro progetto sperimentale CLIL, reso ancor più innovativo dallo svolgimento in modalità totalmente digitale durante la DAD» ha affermato la prof.ssa Arcidiacono.

«Il prodotto multimediale che hanno creato collaborativamente ci dimostra che i ragazzi sono sensibili alle questioni ambientali affrontate in classe e hanno consapevolezza di quanto sia importante preservare e migliorare il nostro Pianeta. Siamo certi che la nuova area green che gli alunni ci hanno regalato con il loro impegno sarà vissuta da parte di tutta la comunità scolastica come uno spazio comune in cui identificarsi e di cui prendersi cura, nel rispetto dei valori che essa rappresenta».

L’area “green” e il murale

L’intervento di riqualificazione dell’area green, che prende il nome dal titolo dell’edizione annuale del concorso, non vuole essere un semplice abbellimento estetico; supportato dagli sponsor tecnici Airlite, eccellenza italiana nel settore della produzione di pittura ecologica, e Giardini Crisafulli S.r.l., azienda locale specializzata nell’allestimento di arredi a verde, l’intervento di riqualificazione è stato progettato in perfetta armonia con le tematiche del progetto.

Dipinto sul lato est del cortile, il murale a tema Agenda 2030, unitamente all’arredo verde che lo circonda e di cui costituisce un tutt’uno, mira infatti a sviluppare la sensibilità ecologica dell’intera comunità locale e a indicare la necessità di uno sviluppo sostenibile in chiave ambientale, economica e sociale.

Il murales ecologico, eseguito da Paola D’Agostino con la collaborazione di un gruppo di alunni dell’Istituto, è stato realizzato appositamente con le speciali vernici antismog Airlite, caratterizzate da una rivoluzionaria tecnologia che, con l’azione della luce, elimina agenti inquinanti fungendo da depuratore d’aria naturale. Il disegno del murales integra il logo ufficiale della XXVIII edizione del concorso promosso da Green Cross Italia con un’originale interpretazione del concetto del fare l’Agenda 2030.

«Simbolicamente, la studentessa raffigurata nell’opera si immerge dentro l’Agenda 2030 e riesce col pensiero a trasformare e riempire di colori il nostro Pianeta, entrando in sinergia col Mondo: è questo il compito che affidiamo ai nostri ragazzi e a tutti i giovani che rappresentano il futuro e che dovranno fare di tutto per portare avanti i valori, gli ideali e gli obiettivi contenuti nell’Agenda ONU per lo Sviluppo Sostenibile che entro i prossimi 9 anni, contando anche sul prezioso contributo delle istituzioni scolastiche, si propone di arrivare a realizzare obiettivi importanti e ambiziosi» ha dichiarato la dirigente scolastica durante la cerimonia di premiazione, davanti ad una cornice di pubblico composto da alunni, famiglie e personale scolastico.

L’opera pittorica è stata impreziosita dall’arredo verde ad essa complementare con cui l’azienda Giardini Crisafulli S.r.l., dimostratasi estremamente sensibile verso l’attuazione di questo progetto ambientale, ha voluto regalare agli alunni un percorso didattico-percettivo attraverso piante di agrumi, piante officinali e aromatiche che permetteranno ai ragazzi di conoscere e studiare specie vegetali impiegate nella nostra quotidianità sia alimentare che erboristica.

La manifestazione si è chiusa con le foto di rito e la soddisfazione di tutti aver ritrovato qualche attimo di “normalità”, festeggiando un successo che ha reso la scuola misterbianchese sita in via Gramsci più colorata, più ecosostenibile e, soprattutto, promotrice di un fondamentale messaggio a sostegno dell’ambiente.

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Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

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