Cimitero, attivo dal 28 luglio il sito crematorio: è uno dei tre in Sicilia. Integrato il regolamento. Gli altri due impianti sono a Palermo (solo per i residenti) e a Messina. Il servizio è a pagamento. Sconti ai residenti

Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris! “Ricorda, uomo, che polvere sei e in polvere ritornerai”. Ma anche in cenere. E in tempi molto più rapidi rispetto a quelli fisiologici. Tutto ciò grazie all’impianto di cremazione già attivo al cimitero di Misterbianco dal 28 luglio scorso.

Il sito crematorio di Misterbianco è uno dei tre presenti in Sicilia, gli altri due sono a Palermo (solo per i residenti) e a Messina; è stato realizzato con un progetto di finanziamento da un gruppo privato.

Il sito viene descritto come all’avanguardia dal punto di vista ecologico: mette in campo tutte le tecnologie contro l’inquinamento, offre una serie di servizi come la “sala del commiato” (per l’ultimo saluto), la “sala delle celebrazioni laiche” o dove poter esprimere un elogio al defunto, un luogo destinato alla dispersione delle ceneri, il cosiddetto “Giardino del Ricordo”.

Alla luce della nuova situazione, la commissione straordinaria ha dovuto integrare il “Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria”. Dalle integrazioni inserite e approvate, traiamo alcune informazioni sul servizio di cremazione.

Il servizio di cremazione è servizio pubblico “oneroso”, esercitato secondo i dettami e i principi dell’art. 113 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267. Cioè, il servizio è a pagamento. L’applicazione della tariffa è a cura del concessionario che provvederà a incassare direttamente e integralmente i relativi corrispettivi.

Le tariffe applicate sono quelle stabilite nel contratto di concessione, con eventuali modifiche e integrazioni. Per i cittadini di Misterbianco verrà applicato lo sconto percentuale offerto dal Concessionario in sede di gara. Sono fatti salvi i casi di indigenza/povertà per i quali il pagamento del servizio è a carico del Comune di residenza del defunto.

Lo svolgimento del rito crematorio, dalla fase del commiato a quella della consegna delle ceneri, ivi compresa la gestione amministrativa e contabile occorrente per il funzionamento degli impianti è svolta dal soggetto Concessionario, alias il Gestore del Crematorio, che garantisce e regolamenta il servizio con la Carta dei Servizi approvata dal Comune di Misterbianco e nel rispetto del regolamento.

Il concessionario deve garantire il decoro nel corso dell’intero processo di cremazione, nonché la massima sicurezza di igiene in tutte le fasi di cremazione, dall’introduzione del cadavere in forno fino al prelievo delle ceneri per il loro versamento in urna cineraria.

Il Comune vigilerà sulla regolare esecuzione del servizio di cremazione da parte del concessionario, compreso l’ingresso al cimitero di feretri o di contenitori di resti mortali od ossei parti anatomiche ecc. destinati a cremazione.

La cremazione avverrà attraverso l’incenerimento dell’intero feretro. Per la cremazione in caso di presenza dell’involucro di zinco lo stesso dovrà essere asportato prima della cremazione. I resti potranno essere raccolti in contenitori di legno o cellulosa, di dimensioni e portata adeguate.

L’ingresso dei carri funebri verso il crematorio può avvenire anche in orari diversi dall’apertura del cimitero al pubblico. L’accesso al pubblico per recarsi al crematorio è consentito anche in orari di chiusura al pubblico del cimitero, purché limitato all’area del sito.

Compiuta la cremazione, le ceneri sono raccolte in un’apposita urna cineraria che viene sigillata. L’urna deve essere di materiale infrangibile e della capienza di almeno 4 (quattro) litri. In ogni caso, l’urna dovrà essere di dimensioni adeguate a contenere tutte le ceneri risultanti dal processo di cremazione e frantumazione.

A richiesta degli interessati e in base a concessione, l’urna è collocata nel cimitero in apposito ossario o loculo, salvo si disponga per la collocazione in sepoltura privata o in cinerario comune. Su richiesta motivata dall’affidatario o degli aventi diritto, sarà possibile sostituire in ogni tempo l’urna originaria con un’altra di diversa forma o materiale, fornita dagli interessati.

L’urna deve essere ritirata entro 30 giorni dalla data di cremazione, oltrepassato tale periodo il deposito sarà a titolo oneroso a carico degli aventi titolo. Decorso inutilmente il termine di novanta giorni dalla cremazione, l’urna potrà essere conferita nel cinerario comune del Cimitero.

All’interno del sito crematorio è permessa la celebrazione di cerimonie di commiato, sia per il singolo defunto che per la collettività dei defunti. Gli orari e le modalità sono stabilite dal gestore del crematorio, secondo la disponibilità delle sale.

La gara per il progetto di finanziamento venne indetta il 31 dicembre 2013. Con determinazione del responsabile dell’8° settore n. 2937 del 15/11/2016, la Concessione è stata aggiudicata alla SAIE S.r.l. con sede in Casciago (VA). In seguito, l’impresa ha costituito, ai sensi dell’art. 156 del D.lgs. n. 163/2006, una società di progetto denominata “Misterbianco Cremazioni S.r.l. Unipersonale” con sede legale in Caltanissetta, divenuta la concessionaria, e che subentrò alla società SAIE S.r.l.

Rosario Nastasi
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Rosario Nastasi

Nasce a Misterbianco nel secolo scorso ma sfiderebbe volentieri Capitan Uncino. Si forma al Classico ma subisce il fascino delle Scienze: Biologia a Catania; Comunicazione a Cassino (Fr). Pubblicista dal 1992, è passato dalla carta stampata, alla Tv, alla radio, al web. Rugbista da giovane ma ora si logora le rotule al calcetto. C'è vita senza contraddizioni?

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