Arriva il drone di San Silvestro, un altro “occhio segreto” per la polizia locale: costa 1650 euro Il sindaco Corsaro: «Era un obiettivo approvato dai commissari: contribuirà a controllare meglio il territorio».

Né un prosecco di Valdobbiadene, né un panettone artigianale di Castelbuono. Per celebrare la fine dell’anno, il 31 dicembre la polizia municipale di Misterbianco optava per un drone. La fornitura dell’apparecchio è stata affidata dal comando della polizia locale misterbianchese alla ditta Deltacon srl di Castello di Cisterna. Costo complessivo: 1647 euro.

Se a qualcuno venisse di chiedersi «Ma che se ne fa la polizia locale di Misterbianco di un drone?», la risposta la potrebbe trovare nella premessa della determinazione di settore: “facilitare le riprese aeree e i controlli del territorio, oltre che in materia di polizia ambientale e protezione civile, anche in materia di abusivismo edilizio, di traffico e viabilità, di rilievi fotografici dei sinistri stradali”.

«Era già stato deciso dai commissari – conferma il sindaco Marco Corsaro – che avevano approvato gli obiettivi di performance del 5° settore Polizia Locale, con la delibera n.120 del 19/8/2021. Tra questi, appunto, per l’anno
2021, era stata già previsto l’acquisto di un drone per facilitare il controllo del territorio».

Corsaro conferma anche che è stato acquistato il software per la formazione di due agenti di polizia locale che saranno gli addetti all’impiego dell’apparecchiatura. Ma potrà un organico carente sopportare l’aggiunta di un servizio in più?

Per il sindaco, il problema è superabile: tra poche settimane dovrebbero arrivare altre cinque unità di polizia locale, grazie alle selezioni per mobilità. Non solo. L’amministrazione sta già preparando le procedure per i concorsi. Anche se gli ostacoli burocratici, lamenta il primo cittadino, non sono pochi.

Insomma, il drone si aggiunge alla strumentazione di un corpo di polizia locale che sta lentamente, e faticosamente, adeguandosi a un Comune di 50mila abitanti qual è Misterbianco.

Nel frattempo che il moderno strumento di controllo del territorio si metta in funzione, gli uffici della polizia locale continuano a non poter contare su una linea telefonica e internet stabile e che va spesso sono fuori servizio appena c’è del maltempo, come successo nelle ultime elezioni.

La speranza è che anche il drone, prodigio tecnologico di ultimo grido, non vada a finire a far compagnia a tutti gli altri strumenti, poco o niente usati, che prendono polvere nei magazzini della polizia municipale: 4 biciclette a pedalata assistita (circa 1000 euro l’una); un telelaser andato in soffitta dopo poco più di un anno (circa 22mila euro); Targhe-Id, fermo da tempo (20mila euro); due motociclette, che prendono aria solo per la festa di San Sebastiano (e spesso nemmeno); ricetrasmittenti dismesse da un paio d’anni.

Insomma, anche la tecnologia, come le idee, cammina sulle gambe degli uomini. E delle donne.

Condividi:

Redazione

La Redazione di Misterbianco 3.0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Realizzato e gestito da You-Com.it

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi